E' davvero possibile fare il bagno ad un gatto? Ebbene, non è solo possibile ma per uno Sphynx è NECESSARIO!!!
 

Come la maggior parte del tuo corpo,lo Sphynx non ha  molti   peli in grado di assorbire e distribuire i normali  oli dalla pelle.  Ricorda inoltre che sono  nudi e spesso a contatto con molti tipi di superfici, e proprio come una calamita, lo Sphynx  raccoglie sporcizia che rimane attaccata direttamente sulla pelle. Noterete sporcizia intorno alla zona del collo, sotto le ascelle e tra le zampe posteriori. È necessario, dunque, tenere una buona pulizia  non solo per il comfort del gatto, ma anche per una più serena convivenza.

Se farete il bagno al vostro gatto su base regolare, non sarà  un processo difficile (si asciugano molto rapidamente) e questo vi permetterà di farlo con semplicità e senza stressare l'animale. Il bagnetto andrà fatto solitamente una volta a settimana o comunque al bisogno. Abituare i gattini fin da piccoli sarà una buona pratica che renderà tutto più snello nel futuro. 

Le pratiche che andremo adesso ad illustrare andranno SEMPRE fatte in un locale preventivamente riscaldato per evitare colpi d'aria dannosissimi (ANCHE D'ESTATE)

Le prime volte metterete poca acqua tiepida in una bacinella con poche gocce di sapone neutro per bambini. Ricordate di mettere nella vaschetta un fondo antiscivolo, ad esempio un tappetino, in modo che il gatto si senta più sicuro e non scivoli a contatto della superfice liscia della bacinella. Posizionerete il gattino nella bacinella in modo che l'acqua copra poco sopra i piedini e delicatamente, tenendolo ben saldo con una mano (ma non troppo stretto), con l'altra mano comincerete a far scorrere un pò d'acqua sul corpicino. Una puntualizzazione sulla temperatura dell'acqua: la temperatura dovrà risultare per voi un pò più calda di quello che viene considerato tiepido visto che gli Sphynx hanno una temperatura corporea maggiore rispetto alla nostra. FATE MOLTA ATTENZIONE QUANDO ARRIVATE ALLA ZONA MUSO, CERCATE DI NON FAR ENTRARE ACQUA NEGLI OCCHI, NEL NASO E NELLE ORECCHIE. Le orecchie andranno pulite in seguito. Risciacquate delicatamente sempre con acqua tiepida e pulita che avrete preparato a parte.

Una volta fatte queste operazioni asciugatelo accuratamente con un asciugamano soffice che non irriti troppo la pelle. Vedrete che il gatto si asciugherà molto velocemente, ma per una sicurezza in più puntate un phon a circa 40 cm di distanza dall'animale ad una velocità e temperatura moderate.

Una volta che il micino ha preso confidenza con il bagnetto, potrete lavarlo in un normale lavandino sotto il getto dell'acqua corrente, sempre andando per step e con tutta la calma del caso. Un passaggio all'acqua corrente troppo veloce e stressante potrebbe vanificare i progressi fin qui ottenuti.

RIVESTITE IMMEDIATAMENTE IL VOSTRO SPHYNX PRIMA DI PROCEDERE CON LE PULIZIE!!!!

 

Le altre pratiche da fare su base settimanale sono la pulizia di  unghie e   orecchie.

 

Per quanto riguarda le orecchie, vi consiglio di usare dei detergenti che comunemente trovate nei   pet shop. Lavorate un orecchio alla volta. Mettetene alcune gocce nel condotto uditivo e massaggiate la base dell'orecchio in modo da   aiutare  lo  scioglimento  del la sporcizia accumulata all'interno. Il micio, una volta lasciata la testa, si scrollera eliminando così la maggior parte dello sporco. Il restante sporco verrà tolto delicatamente utilizzando un cottonfioc senza entrare troppo in profondità ma limitandoci a pulire il padiglione e le sue pieghe. Ora passeremo all'altro orecchio. ATTENZIONE!!!! non passare MAI il bastoncino di cotone da un orecchio all'altro, ogni orecchio andrà pulito singolarmente e quanto usato per uno andrà buttato, per l'altro orecchio usate altro materiale. Questa pratica evita che eventuali batteri o funghi (sempre se presenti) passino da una zona all'altra provocando infezioni e irritazioni indesiderate!

 

Passiamo alle unghie:

partendo dal presupposto che il vostro gatto abbia un buon tiragraffi a disposizione, è possibile che le unghie vadano spuntate o pulite dall'eccesso di sebo depositato intorno ad esse. Con il gatto in una posizione comoda, sia per voi che per lui, prendete una zampetta alla volta in mano e con una leggera pressione fate in modo che estragga gli artigli (uno per volta). A questo punto potrete cominciare a tagliare le unghie con un buon tronchesino (da piccoli anche con un semplice tagliaunghie). Le unghie vanno tagliate facendo attenzione a non intaccare la vena che le attraversa. Sulle unghie chiare sarà facilissimo perchè la vena si vede controluce, su quelle scure preoccupativi di tagliare solo la punta acuminata dell'unghia. Finito il taglio unghie passeremo alla pulizia delle stesse. Sempre estraendole passiamu un panno umido in modo da eliminare l'eccesso di sebo (solitamente nero) dall'unghia stessa e dalla pelle circostante.

 

Fatto questo il nostro micione sarà dinuovo pulito e grato (si sa i gatti amano essere sempre al top della forma)!!!!

Il tutto non vi porterà via più di 30/35 minuti e con la pratica e la costanza queste operazioni diventeranno una piacevole routine sia per voi che per il vostro amico!